|
L'IDEA
“L’Umbria nel Piatto”
è la prima guida dei ristoranti della
regione mai realizzata finora. Si tratta
della nostra seconda pubblicazione di questo
tipo e segue di tre anni il lancio di “Roma
nel Piatto”, la guida dei ristoranti
della Capitale giunta ormai alla quarta
edizione.
Come testimonia il nome dato alla casa editrice,
il nostro intento è di essere una
voce fuori dal coro nel panorama delle guide
dei ristoranti. Per questo motivo abbiamo
fatto la scelta di non vendere pubblicità
ai ristoratori, in quanto li valutiamo con
tanto di voto e vogliamo quindi essere liberi
da qualsiasi conflitto di interesse.
Ci preme, inoltre, che il lettore, leggendo
le nostre recensioni, si senta come consigliato
da un amico appassionato del mangiar bene.
Per questo usiamo un linguaggio molto schietto
e informale, non disdegnando di scrivere
incisi direttamente riconducibili all’esperienza
da noi vissuta (visitiamo tutti i ristoranti
in perfetto anonimato e questo traspare
dalle recensioni) e criticando i locali
che non ci hanno convinto. Abbiamo fatto
la scelta, a nostro avviso importante, di
dare uno spazio mediamente doppio, rispetto
alla concorrenza, alla scheda di ogni ristorante:
questo ci permette di descrivere con maggior
cura tutte le caratteristiche dell’ambiente,
del servizio, della cantina e, soprattutto,
della cucina (con commenti esaustivi dei
piatti ed anche del caffè). La nostra
guida in definitiva vuole essere il giusto
compromesso fra una pubblicazione rigorosa
in cui vengono presi in esame tutti gli
aspetti che concorrono al benessere di una
cena e un diario di viaggio all'interno
della ristorazione umbra realizzato da un
gruppo di appassionati di enogastronomia.
Oltre alla sezione “critica”
sui ristoranti, nella guida ci sono tre
sezioni informative dedicate alla ricettività
extra-alberghiera, ai produttori di vino
e a quelli di olio, con indicazioni chiare
sul tipo di accoglienza e, nel caso dei
produttori, con l'analisi qualitativa di
una loro etichetta. Riteniamo così
di fornire un panorama completo a tutti
coloro che, appassionati di mangiare e bere
bene, vogliono scoprire le tante bontà
custodite nel Cuore Verde d’Italia.
|